“Zoombombing”: come incrementare la sicurezza delle tue videoconferenze

Continua a far parlare di sé l’app per videoconferenze Zoom, diventata ormai celebre e indispensabile per chi da mesi si vede costretto a lavorare in smart working. I numeri parlano chiaro: se a dicembre la utilizzavano circa 10 milioni di persone, a marzo si contavano oltre 200 milioni di partecipanti ogni giorno.

La crescente popolarità di Zoom comporta inevitabilmente un numero sempre maggiore di intrusi e malintenzionati che cercano di individuare e sfruttare le vulnerabilità dell’app.

Uno dei maggiori problemi di sicurezza a cui l’app per videoconferenze deve far fronte ad oggi è il cosiddetto “Zoombombing”. La parola recentemente coniata (che letteralmente tradotta significa bombardamento Zoom) indica la spiacevole situazione in cui partecipanti indesiderati o non invitati riescono ad accedere alla videoconferenza con l’intento di disturbarla o interromperla.

L’hanno vissuto in prima persona, forse più di altri, docenti e insegnanti costretti a passare di tutta fretta alle lezioni online e a volte impreparati a gestire situazioni di questo tipo. Molto più esperti nell’utilizzo delle funzionalità di Zoom, i furbetti della classe si sono spesso divertiti a disturbare le lezioni: attraverso l’opzione di controllo dello schermo hanno condiviso durante le lezioni contenuti inappropriati e messaggi razzisti o misogini.

Queste situazioni, tuttavia, non dipendono da lacune di Zoom Meeting. Spetta all’host abilitare le funzionalità di protezione e prendere tutte le misure necessarie per impedire che la videoconferenza venga disturbata.

Come utilizzare Zoom in sicurezza? Come evitare l’intrusione di persone indesiderate durante la videoconferenza o prevenire le situazioni spiacevoli? Ecco una breve guida che ti aiuterà a migliorare il livello di privacy e sicurezza quando utilizzi Zoom e ad avere il pieno controllo della tua videoconferenza:

Come incrementare la sicurezza quando utilizzi Zoom

  1. Utilizzare sempre un nuovo ID per le videochiamate con un grande numero di partecipanti

Quando viene effettuata l’iscrizione a Zoom, l’app per videoconferenze assegna ad ogni utente un Personal Meeting ID che resta invariato e, in aggiunta, può essere utilizzato sempre poiché non ha scadenza. È di gran lunga più sicuro generare un codice univoco per ogni singola conferenza, specialmente se si organizzano videochiamate con un elevato numero di partecipanti, e quindi evitare di utilizzare sempre il Personal Meeting ID assegnato da Zoom. Una volta condiviso con la rete, il PMI può essere utilizzato da chiunque ne entri in possesso per accedere alla riunione Zoom e disturbarla.

 

  1. Abilitare la “Waiting Room” (sala d’attesa) per la videoconferenza

Quest’opzione ti permetterà di visualizzare i partecipanti prima di permettere loro di accedere alla riunione. Le persone che desiderano partecipare resteranno in attesa dell’approvazione da parte di chi ha organizzato la videoconferenza su Zoom. La funzionalità dovrebbe essere attivata in modo predefinito ma si consiglia sempre di verificarla.

 

  1. Disabilitare l’opzione di condivisione dello schermo da parte degli altri partecipanti

Assicurati che soltanto tu e le persone da te designate possano utilizzare questa funzionalità per impedire che la videoconferenza venga disturbata. Accedi al portale Web Zoom e a sinistra, nella sezione Personale, vai su Impostazioni. Cerca l’opzione Condivisione schermo e seleziona l’opzione che permette soltanto all’host di farlo.

 

 

  1. Bloccare l’accesso ad altri partecipanti

Una volta iniziata la riunione e verificati i partecipanti, blocca l’accesso alla videoconferenza per altre persone e affida il ruolo di host a qualcuno di fiducia. Per bloccare l’accesso alla videochiamata, fai click su Partecipanti e nel nuovo pannello aperto, premi il pulsante a forma di punti per selezionare Blocca Riunione.

 

Come sbarazzarsi delle persone indesiderate su Zoom?

Può capitare che, nonostante tutte le misure prese, qualcuno riesca ad intrufolarsi senza essere notato, oppure che uno dei partecipanti cominci a dare fastidio e creare caos durante il meeting. Tra le varie funzionalità di Zoom sono disponibili anche queste misure che potrebbero aiutare a ripristinare il controllo e l’ordine durante la videochiamata:

  1. Eliminare un utente dalla videoconferenza Zoom

Per eliminare un partecipante durante la riunione, posiziona la freccia del mouse sul suo nome. Cliccando su Altro, visualizzerai alcune opzioni fra cui anche Rimuovi. Dopo aver eliminato la persona dalla videoconferenza, se non l’hai ancora fatto, assicurati di bloccare l’accesso ad altri partecipanti come indicato sopra.

 

  1. Disattivare l’audio di un partecipante

Nel caso in cui non si desideri eliminare la persona, si può scegliere di “zittirla”. Per farlo, vai di nuovo sulla lista dei partecipanti e in corrispondenza del suo nome clicca su Chiedi di disattivare l’audio. Scorrendo verso il basso, troverai anche l’opzione Silenzia tutti che ti permetterà di disattivare l’audio di tutti i partecipanti alla videoconferenza contemporaneamente. Come misura supplementare, puoi cliccare di nuovo sul pulsante a forma di punti e deselezionare l’opzione Consenti ai partecipanti di riattivare il proprio audio. Una volta disattivata quest’opzione, i partecipanti della riunione, se silenziati, non potranno più riattivare il proprio microfono.

 

Bisogna soltanto prenderci l’abitudine. Prima di iniziare il meeting, dai un’occhiata alla sezione Impostazioni per impostare le tue videochiamate in modo predefinito e non avere più problemi di sicurezza.

Leggi anche: Guida rapida alla scelta di un’app per videoconferenze

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