Perché ci lasciamo illudere dai miti della sicurezza Apple

Nessun accenno ad una patch di sicurezza

Sono rimasto sorpreso, perché la breve descrizione che accompagnava la notifica ricevuta sull’iPhone stesso non menzionava la sicurezza, ma segnalava che l’aggiornamento riguardava un’app che nemmeno utilizzo. Decisi così di non eseguire l’aggiornamento, perché non mi sembrava che mi riguardasse.

Persino nella release note ufficiale iOS 8.4.1 non è chiaro se il problema riguardi qualcos’altro, oltre a Apple Music. Il nebuloso “Per informazioni sul contenuto di sicurezza di questo aggiornamento, visita il sito Web” rimanda ad una pagina persino più ambigua sull’argomento “sicurezza”.

Le percezioni errate si diffondono rapidamente

Alcuni giorni dopo ho avuto una conversazione con un amico che possiede un Macbook, il quale mi diceva che i Mac non possono essere attaccati da malware perché non esistono malware scritti per i Mac in grado di danneggiarli.

Ho risposto come faccio abitualmente, dopo cinque anni di lavoro in società di creazione di software per IT security e altri due per una società di ricerca per il mercato IT. “È una leggenda metropolitana” ho dichiarato, “quello che Apple vuole che la gente continui a credere”, anche se a scapito degli utenti stessi. Naturalmente è difficile discutere con persone che pensano di “sapere” ciò che in realtà “credono” soltanto, così ho smesso di cercare di spiegare la facciata Potemkin di Apple e gli ho detto che gli avrei mandato un articolo (facilmente reperibile con Google) con i dettagli di due delle più recenti exploit contro Mac OS X.

La verità è là fuori

L’articolo del Guardian “Due virus per Mac colpiscono al cuore l’immagine di sicurezza della piattaforma” (4 agosto) illustra l’efficacia di due nuovi ceppi di malware per Mac: “Thunderstrike 2” e “privilege escalation bug”. Il giornalista che ha realizzato l’articolo, Alex Hern, afferma:

Apple è sempre stata così fiera della sua sicurezza da realizzare parecchi spot, nella sua campagna pubblicitaria Mac vs PC, dedicati all’idea secondo la quale i Mac non sono soggetti a virus.

Ma è arrivato il momento, per Apple, di fare i conti con la realtà. E se Apple continua a non voler riconoscere che i suoi prodotti, per quanto fantastici, sono soggetti a malware, tu come cliente Apple dovresti almeno essere a conoscenza dei pericoli e proteggerti da essi.

Rendi immediatamente sicuri i tuoi prodotti Apple (per davvero)

A metà agosto, Tom’s Guide ha conferito ad Avira Free Antivirus per Mac il premioI prodotti antivirus per Mac scelti dagli editori, dichiarando che Avira è “facile da usare, ha un impatto ridotto sul sistema, offre una scansione programmata ma soprattutto garantisce una protezione da malware migliore rispetto alla maggior parte dei prodotti a pagamento della concorrenza”.

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Marketing/Branding guy, copywriter (Industrial Poet), M.Ed., editor, singer-songwriter/guitarist, reader, writer, and daddy to two amazing girls.Prior to joining Avira in summer of 2014, Mashak helped another European IT security company grow from obscurity into a globally recognized industry leader (and household name).From 2008 to 2010, he worked with an IT market research firm as report editor for the CEMA region.Before that, he was a freelance marketing consultant, a high school English teacher, the owner of a property management company, served five years on sales and client-retention teams for the world's largest perimeter security firm, and dabbled with various small business ventures of his own.