Secure Browser Avira

Ora vogliamo andare ancora più lontano e integrare un browser nel nostro ecosistema. E nel caso ve lo stiate chiedendo: ci sono ottimi motivi per farlo.

Al giorno d’oggi il principale motivo di utilizzo di un computer è l’accesso a Internet tramite un browser. L’infrastruttura di Internet è gestita da diverse entità (router, DNS, server). Le home page contengono codice eseguibile che viene eseguito nel browser. Nella rete vengono utilizzati numerosi formati di dati (HTML, JS, CSS, PNG, SVG, formati video, …). Si tratta quindi di un sistema molto ben connesso ed estremamente complicato. E viene utilizzato per accedere a dati preziosi (banking online, shopping, ricerche mediche o ricerca di un lavoro, …), insomma un disastro annunciato.

Gli sviluppatori di browser (Mozilla community, Google community e Microsoft) stanno investendo enormi risorse nel rendere i browser sicuri. E stanno facendo un lavoro davvero straordinario.

Ma ciò non basta a ridurre il numero delle minacce on-line. Ce ne sono moltissime: phishing, WiFi non protetti, drive-by malware, tracker, … e si potrebbe andare avanti!

C’è dunque bisogno di una soluzione.

Fondamentalmente ci sono tre aspetti da proteggere:

  • Il client (PC e browser): individuare gli attacchi e bloccarli
  • L’infrastruttura Internet (ad esempio reti WiFi): la crittografia end-to-end può essere una soluzione
  • Il server (come i siti di phishing): identificare e bloccare le minacce

È la nostra occasione di migliorare la situazione.

  • Per la prima volta possiamo andare oltre e integrare componenti aggiuntivi. Il che significa più opzioni per proteggere il sistema
  • Mentre i fornitori di browser devono produrre una soluzione valida per tutti, noi possiamo concentrarci su una base di clienti più attenti alla tematica della sicurezza
  • Abbiamo tantissimi database back-end relativi ai luoghi pericolosi in Internet
  • A differenza delle estensioni di sicurezza avanzate (Noscript) che si rivolgono all’utente esperto, noi costruiremo un sistema con un pilota automatico, basandoci sui nostri database back-end e sulla nostra esperienza per prendere le decisioni relative alla sicurezza
  • Il pilota automatico automatizzerà anche le attività ripetitive
  • Prima che lo chiediate: gli utenti esperti possono sempre prendere il timone e assumere il comando
  • Possono essere installate estensioni aggiuntive. Dopo tutto è il vostro browser

L’intero progetto è basato su estensioni e Chromium. Entrambi sono Open Source. Pagheremo il passaggio: li aiuteremo a garantire una perfetta esperienza di navigazione. Ovviamente integreremo anche la nostra tecnologia Avira.

Se desiderate provare, dirigetevi verso Avira Beta Center !

  • Lì troverete il pacchetto Debian che funziona perfettamente sul mio Ubuntu 15.4
  • O i pacchetti Mac che funzionano sul Mac del mio capo
  • O ancora i file di installazione Windows richiesti dalla direzione, perché alcuni di voi utilizzano Windows

Saremo anche felici di ascoltare le vostre idee ed esperienze, quindi sentitevi liberi di condividere con noi i vostri pensieri. Ci farebbe davvero molto piacere.

Di seguito troverete un altro articolo che descrive il processo e le strategie di sviluppo, dategli un’occhiata:

Questo articolo è disponibile anche in: IngleseFrancese

I use science to protect people. My name is Thorsten Sick and I do research projects at Avira. My last project was the ITES project where I experimented with Sandboxes, Sensors and Virtual Machines. Currently I am one of the developers of the new Avira Browser