Ransomware, cryptominers, and the right protection software, rançongiciel

Ransomware, miner di criptovalute e il giusto software di protezione

Ransomware e miner di criptovalute: queste minacce più o meno nuove sono sotto gli occhi di tutti da quasi due anni. Hanno travolto il mondo della tecnologia tanto a fondo che non c’è quasi nessuno che non abbia mai sentito parlare di WannaCry e Petya o di come il proprio PC potrebbe estrarre criptovalute per il profitto altrui.

Un breve riassunto dei due aspetti più importanti

Ransomware

I ransomware hanno preso di mira centinaia di migliaia di privati cittadini e migliaia di piccole e grandi aziende. Infettano i computer e impediscono ai proprietari di accedere ai propri contenuti, e al tempo stesso promettono di fornire una chiave di accesso dopo il pagamento di un riscatto (una promessa che, detto per inciso, il più delle volte non viene soddisfatta).

Secondo Cybersecurity Ventures, il danno causato da questi attacchi solo nel 2017 è stimato in 5 miliardi di dollari, e i criminali informatici hanno appena capito quanto sia davvero redditizio questo modello di business. Ciò significa che i ransomware non scompariranno, quindi dobbiamo imparare ad affrontarli.

Miner di criptovalute

Grazie al crescente valore delle criptovalute e dell’interesse che ne deriva, e al fatto che possono effettivamente essere create su un PC, i cyber-criminali hanno trovato un modo molto semplice per guadagnare soldi: sottraendo potenza di elaborazione ai computer delle vittime.

I miner di criptovalute possono infettare quasi tutti i sistemi e spesso vengono distribuiti tramite annunci online dannosi. Le vittime di solito non sanno di essere state colpite, poiché il malware cerca di eseguire l’operazione nel modo più silenzioso possibile. L’unico segnale che c’è qualcosa che non va è dato dalle prestazioni del sistema: il computer infatti rallenta in modo considerevole.

Niente panico: difendetevi

Se tutte queste minacce sono così note, come fanno a colpire ancora i PC delle vittime? È difficile rispondere a questa domanda, ma molto probabilmente dipende dalla mancanza di un software di difesa. Dopo tutto, molte persone pensano che un software di difesa come un antivirus non sia poi così utile, e si rendono conto di quanto avessero torto solo quando è ormai troppo tardi.

AVLab.pl, un’organizzazione polacca che si occupa di testare antivirus, si è presa la briga di scoprire quali software proteggono veramente dalle minacce di cui abbiamo appena parlato. Nel corso di 3 test, ha eseguito 43 minacce ransomware uniche e 35 miner di criptovalute su 26 prodotti antivirus (a volte la versione business/pro e quella gratuita dello stesso produttore). Avira Antivirus ha superato tutti gli esami a pieni voti, riuscendo a ottenere il riconoscimento “Best+++” in tutti e tre i test.

Mentre gli sviluppatori di Avira stanno facendo tutto il possibile per garantirvi la massima sicurezza, voi dovete solo lasciare che vi aiutino: non aspettate a installare un programma antivirus quando è ormai troppo tardi.

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PR & Social Media Manager @ Avira |Gamer. Geek. Tech addict.