Mobile World Congress 2019: la tecnologia che ci aspettiamo

Come ogni anno, il Mobile World Congress di Barcellona apre le sue porte alla tecnologia mobile che prenderà il sopravvento nei prossimi mesi. Eppure, a differenza delle ultime edizioni, questa del 2019 promette di darci molte più sorprese del previsto. Non parliamo solo dei grandi brand, che terranno presentazioni prima e dopo l’appuntamento iberico (tipo Samsung e Huawei) ma dell’apertura dei produttori, anche i più piccoli, alle possibilità offerte dalle nuove componenti hardware, che consentono oggi di alzare il livello di partenza dei dispositivi per offrire prestazioni senza lesinare sul design.

Più in là scorgiamo già gli smartphone pieghevoli, ad oggi solo prototipi ma che nel giro di qualche anno dovrebbero diventare una realtà, seppur non accessibile da tutti visti i prezzi, ma soprattutto la rivoluzione portata dal 5G, capace di rendere non solo più veloci le connessioni ma anche migliori dal punto di vista della qualità dei servizi. I telefonini dovranno essere in grado di tenere il passo dei network ed è su questo punto che i vendor stanno lavorando, al di là delle implementazioni software. Quali le novità più attese? Eccole di seguito.

Samsung

Chi si aspettava l’arrivo della famiglia di S10 a Barcellona è rimasto deluso. Si, perché Samsung ha deciso di presentare la nuova gamma una settimana prima, cogliendo tutti di sorpresa. Poco male, perché questo non vuol dire che non vi sarà nulla della coreana in mostra nella penisola iberica, in quanto ci sarà la possibilità di partecipare alla presentazione del Galaxy Sport e del Galaxy Fit, due nuovi indossabili dedicati al monitoraggio fisico. Samsung potrebbe anche sfruttare il MWC 2019 come momento migliore per lanciare una linea aggiornata della sua serie di dispositivi di fascia media, i Galaxy A, mentre i tablet sono già stati svelati, a metà febbraio.

Sony

Sony annuncia spesso un nuovo telefono a Barcellona e il prossimo fiore all’occhiello è il Sony Xperia XZ4. Non si sa ancora molto del modello ma abbiamo visto i rendering trapelati che apparentemente mostrano una fotocamera a tripla lente sul retro e un design in linea con la concorrenza più moderna. Per il resto, lo smartphone dovrebbe avere un display da 6,5 ​​pollici con un rapporto di aspetto 21:9, che lo renderebbe ancora più ampio, nessuna tacca e nessun segno di un jack per le cuffie. Potremmo anche dare un occhio al Sony Xperia XZ4 Compact, ai nuovi auricolari e forse la messa in vendita degli orologi di design, con parti che cambiano a seconda delle immagini scelte sullo smartphone.

LG

Il G8 atterrerà al MWC il 24 febbraio. La stessa LG lo ha confermato, addirittura dando un’anteprima sull’arrivo anche di un esemplare 5G e un terzo con una batteria da 4.000 mAh, camera di raffreddamento e processore Snapdragon 855. Potrebbe trattarsi del V50 ThinQ, da affiancare al G8, con schermo LCD 4K e tecnologia ad emissione sonora, dove l’audio non viene diffuso dalle uscite inferiori o posteriori ma direttamente dal display. Ciò permetterebbe a LG di  restringere o addirittura eliminare la cornice superiore, anche se i rendering finora hanno mostrato una tacca con una fotocamera frontale a doppia lente.

Huawei

Anche la cinese terrà un evento indipendente, a fine marzo, per il P30 ma a Barcellona vedremo il primo telefonino pieghevole del gruppo, insieme ad un modello con antenna 5G. Non sappiamo nulla di nessuno dei due, sebbene si dica che il top di gamma monterà quattro fotocamere posteriori, con una delle lenti in grado di arrivare a ben 38 MP. Oltre a questo, è probabile che utilizzi lo stesso chipset Kirin 980 del Mate 20 Pro, dal momento che Huawei di solito introduce un nuovo processore con i Mate appunto e non la serie “P”. Basandoci sul Mate 20 Pro, c’è anche un’alta probabilità che il P30 monti uno scanner di impronte digitali incorporato sotto il display e un notch superiore. Poco da dire intorno al foldable phone invece, su cui c’è un gran interesse e attesa.

OnePlus

Anche se è improbabile che OnePlus 7 possa essere lanciato prima della metà del 2019, il MWC sarebbe il momento migliore per tirare i remi in barca presentando un modello di fascia media. Sappiamo che OnePlus sta lavorando a un telefono 5G, che costerà decisamente di più della flotta attuale, e dunque proporre sul mercato un nuovo modello ancora accessibile ai più permetterebbe alla compagnia di fare cassa, in attesa di tempi migliori e di un’adozione più ampia della prossima tecnologia di comunicazione mobile.

Nokia

Abbiamo visto molti telefoni con marchio Nokia al MWC 2018, quindi ne attendiamo altrettanti in questa edizione. Il clou potrebbe essere il Nokia 9, a lungo dichiarato, così come una variante PureView, che rimetta il punto esclamativo sulla qualità fotografica del brand finlandese. Oltre a ciò, in Spagna HMD avrebbe tutto l’interesse nel proporre un restyling di qualche icona precedente, proprio come fatto in precedenza con i 3310 e gli 8110. Voi cosa vorreste calato in questo 2019?

Xiaomi

Xiaomi ha ufficialmente iniziato a vendere prodotti in Italia nel 2018, così come in altre parti d’Europa. L’interesse verso il Mobile World Congress dunque è tanto e quindi giocare un ruolo di prim’ordine durante la conferenza è più che necessario. Non è chiaro cosa porterà la compagnia cinese in fiera ma nelle ultime settimane è circolato in rete un video semi-ufficiale di un modello con display pieghevole che, visto il trend, non ci sorprenderebbe venisse svelato, anche solo in forma prototipale, prima o poi nelle giornate della manifestazione.