What’s the game plan with AI? Limits and opportunities in AI - KI, IA

Qual è la strategia dell’IA? Limiti e opportunità dell’IA

I computer con intelligenza artificiale sono già in grado di battere i migliori giocatori umani di scacchi e go. Ma come è stato possibile arrivare a tanto? E cos’è che la migliore IA non riesce a fare? Analizzando come l’IA ha sviluppato la propria abilità nel gioco si può ricavare qualche indizio sulla prossima mossa.


Articolo correlato

https://blog.avira.com/it/utilizzi-evoluzione-intelligenza-artificiale/


Teoria del gioco con l’IA

Dura ormai da tempo la passione degli scienziati informatici per i giochi, che ha visto sviluppare una serie di programmi che mettono l’intelligenza umana contro il computer. Ma mentre realizzare un programma che eccelle a tris è una cosa, progettarne uno in grado di battere un grande maestro di scacchi è tutta un’altra storia. Considerata l’intensità del lavoro intellettuale nel gioco degli scacchi, questo traguardo rappresenta il Santo Graal dei programmatori fin dall’inizio dell’era del computer.

IBM prende il comando con Deep Blue

Il primo trionfo per i computer arrivò quando il supercomputer di IBM Deep Blue sfidò Garry Kasparov nel 1996. Questa impresa richiedeva non solo una grande potenza di calcolo, ma anche MOLTI dati: gli ingegneri di IBM dovettero analizzare oltre 700.000 partite di grandi maestri per raccogliere le informazioni necessarie. In poche parole, sfidare il computer a scacchi significava giocare con una raccolta dei più grandi successi del mondo degli scacchi. Certo, il computer giocò bene, ma aveva ancora bisogno di qualcuno che raccogliesse le grandi mosse dei campioni di scacchi del passato. Provate a considerarlo come il classico approccio Big Data: viene utilizzata un’enorme quantità di dati per raggiungere un risultato molto specifico.

Google punta all’eccellenza generica nel gioco

DeepMind, la controllata di Google specializzata in IA, ha stravolto questa equazione con la sua ultima versione di AlphaZero, un algoritmo in grado di raggiungere incredibili prestazioni di gioco a scacchi, go e shogi (scacchi giapponesi), ottenendo vittorie schiaccianti sui campioni del mondo in ogni occasione.

Il vero successo di AlphaZero non è stato sconfiggere i grandi maestri. Ciò che maggiormente colpisce di questa particolare raccolta di algoritmi è che si tratta di una tabula rasa e di un’IA generica. In quanto tabula rasa, AlphaZero parte senza alcuna conoscenza preesistente, eccetto le regole specifiche del gioco, e impara rapidamente man mano che procede. Il concetto di giocare contro se stessi più e più volte e imparare da questa esperienza è chiamato in gergo informatico “apprendimento per rinforzo”.

In secondo luogo, AlphaZero è stato progettato come un’IA generica, che può essere facilmente utilizzata in una serie di processi più specifici grazie alla sua facoltà di apprendere automaticamente nuove categorie mentre è in funzione. È per questo che la sua capacità di eccellere in ognuno di questi tre giochi senza bisogno di ulteriori personalizzazioni è un grande risultato. AlphaZero non può essere applicato a qualsiasi attività, ma è chiaro che l’intenzione degli ingegneri informatici è quella di creare un’IA che possa essere facilmente utilizzata per una gamma più ampia di operazioni.

Sicurezza: con Avira è come un gioco basato sull’IA

L’IA di Avira è solitamente definita IA applicata o apprendimento automatico, una via di mezzo tra gli esempi di IBM e Google. La utilizziamo per due scopi principali: identificare le minacce in arrivo e monitorare il comportamento dei singoli dispositivi intelligenti.

Ora che siamo alla terza generazione, Avira utilizza l’IA per analizzare grandi quantità di dati, riconoscere modelli e anomalie e fornire agli utenti un rilevamento più veloce di quanto sia possibile con la tradizionale protezione antivirus basata su firma. Come nel caso di IBM e degli scacchi, disponiamo di un’enorme banca dati con campioni di malware, che viene utilizzata per impartire istruzioni automatiche ai nostri motori di rilevamento basati sull’IA.

SafeThings, il nostro nuovo prodotto per la sicurezza, utilizza l’IA per classificare i dispositivi intelligenti, apprendere i loro modelli di utilizzo dei dati e rilevare le anomalie. Infine, l’IA utilizza le informazioni per adottare automaticamente le misure migliori per proteggere il dispositivo senza disturbare il proprietario. Si tratta in questo caso di un tipo di apprendimento automatico dell’IA in cui è necessaria una quantità minore di dati.

Qualcuno deve pur sempre stabilire le regole

In tutti i giochi organizzati, che si tratti di scacchi o rilevamento di malware, ci sono regole prestabilite. Mentre alcune sono piuttosto elementari, altre sono più specifiche. Ad esempio, nel gioco degli scacchi il cavallo ha una sua mossa caratteristica, che è molto diversa da quella del re. Per l’identificazione di malware è necessario rispettare requisiti rigorosi, per evitare che vengano emessi falsi avvisi positivi. Per quanto ad AlphaZero siano bastate appena 24 ore di apprendimento per raggiungere prestazioni eccezionali in questi tre giochi impegnativi, l’algoritmo ha pur sempre iniziato con un insieme di regole prestabilite.

Perfino la migliore IA non può fare ciò che i filosofi definivano creatio ex nihilo (espressione latina per “creazione dal nulla”), cioè creare o modificare le regole per ottenere un gioco più avvincente. Altrimenti sentiremmo parlare di modi innovativi ispirati dall’IA per utilizzare le scacchiere e le figure.

Per quanto Google ci dimostri come l’IA possa essere applicata con successo a una gamma più ampia di attività quotidiane, è pur sempre a un essere umano che spetta la prima, e l’ultima, parola sulle regole del gioco.

Questo articolo è disponibile anche in: IngleseTedescoFrancese

Il principio su cui si basa Avira è quello di costruire le migliori tecnologie di sicurezza al mondo cosicché i clienti possano utilizzare Internet senza paura. Nel perseguimento di questa missione, Avira offre oggi una serie completa di applicazioni di sicurezza completamente gratuite per Windows, Mac, iOS e Android.