La Giornata mondiale della password compie 7 anni: impariamo una lezione dagli errori altrui

Mark Zuckerberg è il fondatore di Facebook, che è proprietaria di Instagram e WhatsApp. Nel 2016, gli account Twitter, LinkedIn e Pinterest di Zuckerberg sono stati violati: usava la password “dadada” in tutti e tre gli account dei social media. Non fate come Mark. Le password inefficaci sono la causa dell’80% delle violazioni, che si traducono in dati rubati, frodi di identità, conti bancari compromessi, ecc.

Quest’anno si celebra la settima edizione della Giornata mondiale della password. È stata creata per promuovere un uso più consapevole delle password, che però resta una seria preoccupazione. Prendete questa Giornata mondiale della password come occasione per cambiare tutte le vostre password deboli e riutilizzate e sostituirle con altre nuove e più efficaci.

Forse le esperienze di due persone che hanno cambiato idea (e password) vi saranno d’aiuto.

Ho bisogno di un gestore di password? Posso affidare i miei dati a uno strumento del genere?

Domande del genere ronzavano in testa a Tim e Sung-Hi, due utenti con esperienze differenti di gestione delle password. Ma ecco cosa è successo dopo che hanno dato una chance ad Avira Password Manager provandolo per quattro settimane.

Il caso di Tim – o come utilizzare un password manager(gestore di password) al posto di un gruppo di password simili

Cominciamo con il 23enne Tim, addetto alle vendite, che non aveva mai sentito parlare di strumenti per la gestione delle password. Aveva circa 35 account tra social media, siti su cui fare acquisti e email, e per tutti utilizzava solo tre password. Certo, reimpostare le password 5-6 volte ogni mese era una seccatura, ma quali altre opzioni conosceva? Il suo segreto era aggiungere un numero o una lettera in più alla password per renderla più “forte”: così sarebbe stato al sicuro da qualsiasi hacker. O almeno così pensava.

Da quando ha iniziato a utilizzare Avira Password Manager, ogni settimana ha scoperto sempre più motivi per cui aveva bisogno di un gestore di password per gestire la sua presenza online. La funzione dello stato di sicurezza gli ha mostrato quanto fosse vulnerabile la sua vita digitale con password deboli e riutilizzate e con quale facilità avrebbe potuto subire violazioni. Quindi le ha rapidamente sostituite con alternative forti e uniche utilizzando il generatore di password.

Inoltre, la comoda funzione di riempimento automatico gli stava semplificando la vita. E, anche se all’inizio Tim ha dovuto inserire nel password manager tutte le password che aveva, si è reso conto che era uno sforzo una tantum.

Dopo tre settimane, “facilissimo” era la parola che Tim usava di più. Facilissimo da usare e facilissimo salvare le password. Non ha più dovuto reimpostare le password, perché il generatore di password ne crea e salva di forti.

Dopo quattro settimane, il momento in cui tutto è stato più chiaro a Tim è arrivato con l’estensione del browser, che gli ha permesso di continuare a utilizzare il password manager nella sua vita quotidiana. Ha attivato l’estensione del browser su tutti e tre i suoi PC, integrando così la gestione sicura delle password nella sua vita digitale. Ora stava utilizzando Avira Password Manager su tutti i dispositivi e così le sue password erano sincronizzate e sicure. “Lo adoro davvero.” Tim era particolarmente contento del fatto che i login fossero automatici e le nuove credenziali si salvassero immediatamente.

Se prima non aveva mai sentito parlare di un gestore di password, ora Tim aveva integrato Avira Password Manager nella sua vita quotidiana.

Il caso di Sung-Hi – o o come scegliere il fornitore di servizi di sicurezza giusto per te

Dalla parte opposta troviamo Sung-Hi, che aveva un’esperienza diversa. A differenza di Tim, Sung-Hi già conosceva i gestori di password e negli ultimi tre anni ne ha persino utilizzato uno della concorrenza. Tuttavia, Sung-Hi era scontento degli aumenti di prezzo, che non erano giustificati da nessuna nuova funzionalità. E adesso che aveva più di 250 account, Sung-Hi si preoccupava per la privacy dei suoi dati.

Voleva passare da un’azienda con una competenza distintiva in gestione delle password a un’azienda con una competenza globale in materia di sicurezza.

A Sung-Hi piaceva il fatto che tutto in Avira Password Manager fosse così semplice e non richiedesse nessuna spiegazione: lo scorrimento, la generazione di password e la navigazione.

Dopo tre settimane, Sung-Hi era felice di avere accesso a un servizio clienti rapido ogni volta che aveva bisogno di assistenza. Per lui, la versione gratuita della soluzione aveva già tutte le caratteristiche necessarie, ma la versione pro gli ha fornito un’ampia gamma di funzionalità a un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il momento rivelatore di Sung-Hi si è verificato quando ha avuto accesso ai codici di autenticazione a due fattori all’interno dell’applicazione stessa. Sicurezza raddoppiata! Sung-Hi ha subito valutato Avira Password Manager con un punteggio di 9,5/10.

Dopo quattro settimane di prova, Sung-Hi è passato dal gestore di password precedente ad Avira Password Manager. Per lui si trattava di più di un prodotto: era una questione di tranquillità.

Volete saperne di più dalla voce di Sung-Hi stesso? Guardate questo video (in inglese).

Non importa quale sia la vostra esperienza di gestione delle password: se vi avvicinate per la prima volta al mondo della sicurezza delle password o se semplicemente volete cambiare il vostro precedente gestore di password, dopo quattro settimane sarete completamente convinti dall’affidabilità di Avira Password Manager.

Quindi, non fate come Mark. Piuttosto, seguite l’esempio di Tim e di Sung-Hi e iniziate a utilizzare un password manager (migliore) per salvaguardare i vostri dati.

Hai bisogno di più informazioni su come funziona un Password Manager? Guarda questo buffo video di due minuti.

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Former journalist. Storyteller at heart.