La condivisione e la nobile arte del blocco dei malware

Esiste una serie di problematiche tecniche e commerciali da risolvere, ad esempio: in quale formato devono essere i file? Chi paga per la larghezza di banda? E l’elenco potrebbe proseguire.

Indipendentemente dalle questioni tecniche, la condivisione offre numerosi vantaggi, in particolare per l’utente informatico medio. Quest’ultimo (chiamiamolo Joe Six-Pack) ottiene informazioni più precise e in tempi più rapidi su potenziali minacce rispetto a quanto avverrebbe se tenesse per sé le notizie relative alle sue disavventure con i malware.

Dal punto di vista di Avira, la cooperazione implica dei costi organizzativi, ma offre vantaggi evidenti.

Avira faceva parte del gruppo di cinque società attive nel campo della sicurezza che fondarono l’organizzazione MUTE (Malware URL Tracking and Exchange) già nel 2008.

Five MUTE colleagues in hot pursuit of malware

Avira mise volontariamente a disposizione i propri sviluppatori Web, che offrirono le loro competenze per configurare l’infrastruttura back-end e permettere ai membri del gruppo di integrare e condividere le loro raccolte di indirizzi Web dannosi. Lo schema iniziale delle specifiche del sistema di Avira poteva essere riassunto in quattro slide PDF. Oggi il sistema è molto più complesso e richiede ben 44 slide per la descrizione del suo funzionamento. E non sono compresi tutti gli elementi di condivisione. Avira ha anche fondato VIREX, un’applicazione basata su Web che aiuta gli analisti della sicurezza a organizzare i frammenti di codice dannoso, i campioni puliti e gli URL. Sì, Avira è orgogliosa del suo impegno per la condivisione.

Potreste tuttavia domandarvi: che cosa ha ottenuto Avira dai suoi investimenti nella condivisione, oltre a nuovi frammenti di malware? È possibile indicare due vantaggi principali.

  1. L’aumento delle competenze di back-office nel coordinamento dei flussi di dati.
  2. L’esperienza nella collaborazione professionale all’esterno dell’ambiente aziendale.

Dall’unione di questi due vantaggi ne deriva un terzo:

  1. L’esperienza di Avira che può essere offerta per la commercializzazione da parte di altre aziende sotto forma di prodotti OEM.

È esattamente ciò che abbiamo fatto per L’accordo con Lavasoft annunciato di recente. Abbiamo concesso in licenza il nostro nuovo  Avira URL Cloud (AUC) e il servizio di classificazione di programmi e URL dannosi (MURL) a Lavasoft, che utilizzerà tali soluzioni per potenziare i livelli di sicurezza del suo Ad-Aware Web Companion.

La condivisione è una cosa positiva, indipendentemente dal fatto che ci si trovi in un’ambiente reale o virtuale.  Trasforma la vita in un’esperienza migliore, più completa e perché no, più sicura.

 

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

As a PR Consultant and journalist, Frink has covered IT security issues for a number of security software firms, as well as provided reviews and insight on the beer and automotive industries (but usually not at the same time). Otherwise, he’s known for making a great bowl of popcorn and extraordinary messes in a kitchen.