Smartphone theft – save your data with backups - Smartphone Diebstahl, Furto dello smartphone, vol de smartphone

Furto dello smartphone: dati salvi grazie al backup

Per molti è l’incubo peggiore: basta un attimo di distrazione ed ecco che lo smartphone è sparito. Improvvisamente tutto è andato perso. Gli indirizzi di contatto, le foto di famiglia, i dati personali e gli appunti … è finito tutto nelle mani di un perfetto sconosciuto. Una bruttissima sensazione.

Quindi cosa si può fare per proteggersi nel peggiore dei casi e non perdere i propri dati?

Accorgimenti di base

Come prima cosa è opportuno impostare il blocco schermo che, a seconda del dispositivo, può essere una sequenza, una combinazione di numeri, un’impronta digitale e oramai persino una scansione del viso. L’importante è non utilizzare combinazioni semplici come 1234 e non tenere il codice di sblocco insieme al cellulare. Così perlomeno per i ladri sarà un po’ più difficile accedere ai vostri dati e voi guadagnerete un po’ di tempo.

Backup regolari

Un altro punto importante è l’esecuzione di backup a intervalli regolari. In questo modo avrete perso lo smartphone, ma non i vostri dati. La maggior parte dei produttori offre soluzioni cloud. Apple ha il suo iCloud, i dispositivi Android utilizzano solitamente Google Drive e Google Foto. La differenza principale è che l’iPhone è protetto uno a uno da Apple e tutti i dati possono essere trasferiti su un nuovo dispositivo. Per i dispositivi Android non è ancora disponibile una soluzione così semplice.

Ad ogni modo deve essere attivato il backup, poiché nessun dispositivo effettua i backup da sé.

Apple, sulle sue pagine dedicate al supporto, spiega in modo molto dettagliato come impostare un backup automatico:

  • Vai su “Impostazioni” > [il tuo nome] > “iCloud” > “Backup iCloud” e assicurati che l’opzione “Backup iCloud” sia attivata. Se usi iOS 10.2 o versioni precedenti, tocca “Impostazioni” > “iCloud” > “Backup”.
  • Collega il dispositivo a una fonte di alimentazione.
  • Connetti il dispositivo a una rete Wi-Fi.
  • Assicurati che lo schermo del dispositivo sia bloccato.
  • Verifica di avere spazio libero sufficiente in iCloud per il backup. Quando accedi a iCloud, ottieni 5 GB di spazio di archiviazione gratuito. Se desideri più spazio su iCloud, lo puoi acquistare dal tuo iPhone, iPad, iPod touch o Mac. I piani partono da 50 GB per € 0,99 euro al mese. Scopri di più sui prezzi nella tua area geografica.

Negli Android, invece, l’impostazione dipende dal singolo dispositivo. Solitamente si trova l’opzione corrispondente nelle impostazioni alla voce “Esegui il backup” e Ripristina”. Qui è possibile impostare un backup automatico. Google esegue il backup dei dati in Google Drive e i dati possono essere visualizzati effettuando il login da qualsiasi macchina. Google non salva soltanto i dati di contatto e le voci del calendario, bensì anche molti altri dati utili. Così in caso di perdita il nuovo smartphone può essere riempito con i “vecchi” dati.

Foto

Oltre ai regolari backup è consigliabile eseguire un backup separato delle foto del vostro smartphone. Per farlo avete diverse possibilità. La più semplice e la più utilizzata, soprattutto per i dispositivi Android, è Google Foto. Con questo servizio tutte le foto vengono immagazzinate automaticamente in Google Drive nella sezione “Foto”. Google associa agli scatti data e luogo e crea anche piccole raccolte e animazioni. Il grande vantaggio è lo spazio di archiviazione illimitato, soprattutto per chi desidera avere più spazio sul proprio smartphone e mettere al sicuro le foto in un altro luogo.

In alternativa si può ricorrere ai servizi Dropbox e OneDrive. Anch’essi permettono di salvare tutte le foto in modo semplice ed automatico nel cloud. Tuttavia in questo caso lo spazio di archiviazione è limitato e il backup termina non appena la memoria attiva è piena. Apple, con iCloud, offre una soluzione propria. Le impostazioni di backup possono essere configurate nell’applicazione galleria di qualsiasi dispositivo.

Trova il mio Phone

Se lo smartphone è già andato perso, è vivamente consigliabile rintracciarlo e far cancellare i dati da remoto.

Google offre una soluzione semplice ma esaustiva per tutti i dispositivi Android che vi permette di rintracciare, far suonare, chiamare il vostro telefono oppure di ripristinare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica. Ne vale sicuramente la pena, se non sapete in che mani sia finito il vostro smartphone.

Apple ha un servizio simile, che tuttavia deve prima essere attivato. In primo luogo è necessario scaricare la app Trova il mio iPhone. Nell’applicazione è riportato un tutorial per l’attivazione. In caso di emergenza è possibile, come con Google, accedervi da qualsiasi macchina, localizzare lo smartphone e cancellare tutti i dati.

In alternativa potete far uso di altri servizi, come ad esempio il nostro Avira Connect, con il grande vantaggio di poter disporre di una panoramica per la gestione contemporanea di tutti i vostri dispositivi.

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