Dati e dark web: quanto valgono i vostri dati personali?

Con la crescente diffusione di servizi effettuabili online come le operazioni bancarie, lo streaming, gli acquisti e simili, non c’è da stupirsi che anche i reati informatici siano in piena espansione. E dov’è più facile ottenere cose illegali come droghe, armi, account rubati e dati se non sul dark web? Grazie a Tor, i criminali informatici possono svolgere attività illegali senza il rischio di essere scoperti o puniti.

Ma quali dati vengono venduti sul dark web e quanto valgono? A queste domande risponde il Dark Web Price Index, pubblicato di recente e compilato nel corso di uno studio condotto da PrivacyAffairs.com. Dati di carte di credito, credenziali di accesso PayPal, passaporti falsi: in vendita c’è un po’ di tutto.

I prezzi di PayPal, carte di credito e account social sul dark web

Basta dare un’occhiata al Dark Web Price Index di PrivacyAffairs per farsi un’idea di cosa succede dopo una violazione di dati. Le informazioni trapelate e raccolte da varie operazioni di hackeraggio si possono trovare in vendita, spesso a prezzi stracciati. Ad esempio, l’indice rivela che:

  • Una carta di credito clonata con codice PIN è disponibile a 15-35 dollari
  • I dati di una carta di credito costano da 12 a 65 dollari, a seconda del saldo sul conto bancario.

Secondo il sito, la percentuale di successo delle carte è dell’80%, il che significa che 2 carte su 10 non funzionano o non hanno il saldo bancario indicato.

Immagine per gentile concessione di PrivacyAffairs

Oltre a dati di carte di credito, è possibile acquistare anche credenziali di accesso per PayPal e social media nonché like:

  • Gli account PayPal costano dai 150 ai 320 dollari, a seconda del credito disponibile
  • Con 75 dollari è possibile aggiudicarsi un account Facebook 
  • Un account Gmail costa 155 dollari
  • 1000 follower e like per varie piattaforme di social media (Twitter, TikTok, Instagram, ecc.) costano tra i 2 e i 15 dollari

Sapendo che i like vengono comprati e venduti, sarebbe bene pensarci due volte prima di credere ai grandi numeri di like e follower mostrati sugli account dei social media, compresi quelli degli influencer.

Malware in vendita

Purtroppo, i dati personali, le carte di credito e gli account dei social media non sono i soli articoli in vendita sul dark web. A quanto pare, anche i malware sono facilmente reperibili: chi li acquista lo fa per installarli su sistemi compromessi e utilizzarli per attività come il cryptomining o per accedere ai dettagli di account.

Il prezzo dei malware sul dark web dipende dal paese di destinazione e dalla qualità del malware: si parte da appena 70 dollari per arrivare fino a 6000 dollari, ma pare che l’investimento abbia quasi sempre un ritorno positivo per i cybercriminali, indipendentemente dal costo. Secondo PrivacyAffairs, un hacker può rubare migliaia di dollari ogni 1000 installazioni.

Tre consigli per proteggere voi stessi e i vostri account

Come potete vedere, è sempre più importante proteggere la propria vita online tanto quanto quella offline. Potrebbe sembrare un’impresa impossibile, ma utilizzando i software giusti e rispettando alcune regole non è così difficile. Ecco tre semplici consigli che possono aiutarvi a mantenere voi e i vostri dati al sicuro dagli hacker:

  1. Non divulgate mai informazioni riservate quando vi vengono richieste via email o al telefono. I dipendenti di aziende rispettabili non chiederebbero mai password, numeri di carte di credito o dati simili.
  2. Evitate le reti Wi-Fi non sicure o pubbliche. Se volete comunque utilizzarle o avete bisogno di farlo, allora è meglio collegarsi tramite una VPN e seguire la nostra guida sull’argomento.
  3. Usate un password manager. Vi aiuterà a creare e salvare password sicure per tutti i vostri account, così non le dimenticherete più.

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