Come proteggere i dati importanti da hacker e servizi segreti

Molti utenti di PC archiviano documenti importanti con informazioni sensibili senza alcuna protezione. Gli scandali sulla privacy dei dati e gli attacchi di cyber-criminali e servizi segreti lo dimostrano costantemente: il cittadino trasparente non è più finzione, ma cruda realtà. I dati personali devono essere protetti. Per farlo viene in aiuto un programma speciale gratuito.

Dichiarazioni dei redditi, estratti conto, contratti, foto private: i dischi rigidi sono per lo più pieni di dati confidenziali. E chiunque acceda al vostro computer, sia fisicamente sia tramite Internet, può leggere le informazioni che vi sono memorizzate. Se volete evitarlo, dovete crittografare i vostri dati. Dopodiché il disco rigido non rilascerà alcuna informazione fino a quando non verrà inserita la password corretta. Nelle istruzioni di seguito imparerete come farlo con il programma gratuito VeraCrypt.

Come creare una cassaforte dati con VeraCrypt

  1. Caricate e installate VeraCrypt dalla pagina Internet veracrypt.fr. Cliccate su “Downloads” e poi su “VeraCrypt Setup xxx.exe (xx MB)”. Durante l’installazione mettete il segno di spunta su “I accept the license terms”, cliccate due volte su “Avanti”, poi su “Installa”, “OK”, “Fine” e “No”.
  2. Per creare una nuova cassaforte dati, cliccate su “Crea un volume” nel menu principale del programma. Si apre una procedura guidata, con la quale potrete creare un’area di archiviazione sicura. Per prima cosa è possibile scegliere se creare un file contenitore criptato o codificare un intero disco rigido o una partizione di sistema. Per continuare a utilizzare comodamente Windows, si consiglia di creare un file contenitore. Selezionate quindi la prima opzione e fate clic su “Avanti“.
  3. Nel passaggio successivo scegliete se creare un volume “standard” o “nascosto”. Se si sceglie di creare una cassaforte “nascosta”, l’area protetta non sarà visualizzata nello strumento Esplora risorse di Windows: chi non la conosce non può trovarla. Questa opzione è certamente un po’ più sicura, ma anche più complicata. Per questo motivo selezionate la prima voce “Volume VeraCrypt standard” e  confermate facendo clic su “Avanti“.
  4. Ora specificate la posizione di archiviazione del contenitore. Può essere sul disco rigido del computer o su un supporto dati esterno, come una chiavetta USB. Fate clic su “Seleziona file” e navigate fino alla directory desiderata nella finestra di esplorazione file. È consigliabile creare una nuova cartella per la cassaforte dei dati. Per farlo cliccate su “Nuova cartella“, digitate un nome, ad esempio “cassaforte dati”, premete Invio e cliccate su “Apri“. Inoltre è necessario inserire il nome del file contenitore, che può essere anche in questo caso “cassaforte dati”. Una volta fatto, cliccate su “Salva” e “Avanti“.
  5. Ora specificate il metodo di crittografia. Il sistema predefinito AES con algoritmo hash SHA-512 è già considerato inattaccabile. Fate quindi clic su “Avanti“.
  6. Infine indicate la dimensione desiderata per la vostra cassaforte dati. Se desiderate memorizzare principalmente documenti, 2 gigabyte dovrebbero bastare. Non è possibile modificare le dimensioni del contenitore in un secondo momento, quindi non andate troppo al risparmio. Selezionate l’opzione “GB” e digitate nel campo il valore “2“. Sotto il campo di immissione il programma mostra quanto spazio libero è ancora disponibile sul disco rigido selezionato.
  7. Da ultimo VeraCrypt richiede l’inserimento di una password complessa. Per sceglierla utilizzate i suggerimenti forniti dal programma. Consiglio: è possibile creare password facili da ricordare e al tempo stesso sicure usando frasi promemoria. Ad esempio, dalla frase “Dal 2018 conservo i miei dati al sicuro nella cassaforte di VeraCrypt” risulta la password “Dal2018cimdasncdV”. Le password di questo tipo sono impossibili da indovinare per gli hacker. Per motivi di sicurezza, digitate la password in entrambi i campi e cliccate su “Avanti“. L’avviso che la password dovrebbe avere 20 o più cifre può essere ignorato. Sebbene il principio “più lunga, più sicura” sia valido, 12 caratteri o più sono di solito sufficienti. Importante: non dovete assolutamente perdere questa password. Infatti, se successivamente trasferite dati importanti nel contenitore, ma avete dimenticato la password, non sarete più in grado di accedere ai dati! Annotate quindi la password da qualche parte, ad esempio su un foglio di carta, e conservatela in un luogo sicuro. Ora muovete il puntatore del mouse avanti e indietro sul codice numerico visualizzato fino a riempire completamente la barra verde. Questo migliora i valori casuali nella crittografia. Cliccate quindi su “Formatta“.
  8. Ora il programma creerà il vostro contenitore dati in pochi secondi. Infine fate clic su “OK” e “Esci“.

Come inserire dati nella vostra cassaforte VeraCrypt

  1. Avviate VeraCrypt e fate clic su una lettera di unità non ancora assegnata. Ad esempio, la lettera “T” raramente viene utilizzata per le unità. Se non siete sicuri, aprite Esplora file (premendo il tasto Windows + E) e guardate a sinistra nell’area di navigazione sotto “Questo PC” per vedere quali lettere sono già state assegnate. Selezionate quindi “T”. Cliccate poi su “File” e selezionate il file contenitore creato nel passaggio 4 (nell’esempio “Cassaforte dati”). Successivamente fate clic su “Monta“.
  2. Digitate la password assegnata al passaggio 7 e cliccate su “Ok“. Dopo alcuni secondi, la nuova unità apparirà in Esplora risorse di Windows, nell’esempio come “Disco locale (T:)”. Ora potete utilizzare questa unità come di consueto. Spostate quindi (non copiate!) i documenti e i dati che desiderate proteggere. Una volta finito, fate clic su “Chiudi” in VeraCrypt o semplicemente chiudete il programma. Prima di fare ciò, assicuratevi che non ci siano più file aperti del contenitore.

Come aprire i dati nella cassaforte

Se VeraCrypt non è stato avviato, non troverete l’unità con i dati in Esplora risorse di Windows. Ciò è possibile solo se si “monta” nuovamente l’unità utilizzando VeraCrypt come descritto sopra. Dopo aver effettuato questa operazione, l’unità sarà visualizzata in Esplora risorse e potrete aprire i dati come al solito con un doppio clic.

Importante: create backup

Se il disco rigido, e con esso il contenitore, subisce un danno, tutti i dati vengono persi. Per questo motivo è consigliabile creare regolarmente dei backup. Il modo più semplice è quello di copiare la cartella con la cassaforte dati su un disco rigido esterno o una chiavetta USB.

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