HackITAll hackathon - 60 students, 20 teams, 3 winners, 1 Polly

HackITAll: 60 studenti, 20 team, 3 vincitori, 1 Polly

“HackITAll” è un hackathon organizzato ogni anno dalla LSAC, l’associazione degli studenti romeni delle facoltà di Informatica. Quella del 2017 era la seconda edizione e Avira è lieta di esserne stata lo sponsor unico. HackITAll si è svolta il 18 e il 19 marzo 2017 sotto forma di un classico hackathon di 24 ore. Alla competizione hanno partecipato 60 studenti di informatica, molti dei quali iscritti all’Università POLITEHNICA di Bucarest (UPB), raggruppati in squadre di 3 (20 squadre) e in gara per fornire la miglior interpretazione di un’app interessante, utile e dirompente. La tematica di quest’anno era l’integrazione di uno dei servizi Amazon WebServices, ossia Polly, nella propria applicazione.

Andiamo a conoscere Polly all’hackathon HackITAll

No, non stiamo parlando di un pappagallo (anche se il nome è sicuramente ispirato a questo animale). Polly è un API di Amazon che trasforma il testo in un file audio utilizzando sofisticate tecnologie di apprendimento per sintetizzare una voce che sembra reale. Polly include 47 voci naturali e supporta 24 lingue. Gli studenti hanno così potuto selezionare la voce ideale e creare applicazioni “parlanti” che funzionano in diversi paesi. Gli studenti hanno dovuto utilizzare un account AWS gratuito e potevano fare uso di altri servizi del piano gratuito di AWS.

I vincitori

Bisogna dire che tutti i partecipanti sono stati straordinari e per i nostri giudici è stato molto difficile prendere una decisione. Alla fine la commissione di giudici, composta da Valentin Puscoci (ConnectWeb Manager di Avira), George Cocu (Manager CSI di Avira), Andrei Petrus (Innovation Product Manager di Avira), Daniel Chivescu (QA Automation TeamLead ConnectWeb di Avira), Vasile Moca (Engineering Lead Authentification & Licensing, CSI di Avira), e Lucian Toader (Business Analyst Specialist, CSI di Avira), ha nominato i seguenti vincitori:

1° posto

Al primo posto si è classificato T.F.L, che ha creato un assistente ospedaliero portatile e ogni membro di questo team ha vinto una PlayStation.

2° posto

.titanic: {float: none} , che è un gioco di parole in CSS, si è aggiudicato il secondo posto grazie al suo assistente personale mobile alla guida (Siri/Alexa/Cortana per automobilisti). Ogni membro della squadra ha vinto un monitor Dell.

3° posto

Il terzo posto è andato a EtoH, i vincitori della scorsa edizione, che hanno stupito i giudici con il loro “Dungeons & Dragons” per non vedenti. Ognuno di loro ha ricevuto un SSD.

A prescindere dai vincitori …

La maggior parte dei progetti presentati ci ha lasciato a bocca aperta. Ma la cosa più importante è che tutti i progetti hanno un vero e proprio potenziale di mercato, a condizione che i loro ideatori li portino avanti nell’ambito di imprese innovative (start-up). I nostri colleghi in loco, così come le squadre vincitrici, hanno espresso la loro soddisfazione:

George Cocu, Manager CSI di Avira  
La cosa che mi ha maggiormente colpito è stato il fatto che ogni squadra abbia presentato un’idea distinta e coerente. Si trattava di mettere la tecnologia nelle mani della gente comune con normali esigenze. Argomenti come esortare le persone a cucinare a casa per vivere in maniera più sana, trovare il modo di farsi guidare attraverso una struttura ospedaliera in Romania, giocare a un videogame senza dover fissare uno schermo oppure sfruttare al meglio il tempo quando si è bloccati nel traffico, sono stati affrontati in modo divertente ma significativo. Credo di non essere troppo ottimista affermando che molte delle app risultanti da queste idee potrebbero essere alla base di società da un milione di dollari e il potere di trasformare in realtà questa previsione è nelle mani della nuova generazione di informatici romeni.
Andrei Petrus, Innovation Product Manager di Avira  
Vedere decine di giovani talenti all’opera con tecnologie di punta per sviluppare PoC innovativi mi ha riempito di energia. Ho apprezzato soprattutto il fatto che queste squadre di ingegneri molto coese non si siano lasciate prendere troppo dalla programmazione, ma abbiano riflettuto su come creare un valore per il cliente ancor prima di iniziare a sviluppare i loro prodotti. Questa edizione ha acceso in me la speranza che il sistema scolastico romeno continui a produrre grandi esperti del settore. Complimenti a tutti per l’ottimo lavoro. Attendo già con impazienza l’edizione di HackItAll del 2018!
Daniel Chivescu, QA Automation Team Lead di Avira  
“Tornare a scuola” per collaborare all’organizzazione di questo evento è stato come ricevere una ventata di aria fresca. L’energia, lo spirito, l’ingegnosità e l’astuzia di questi giovani ingegneri, insieme al confronto con i miei tempi dell’università, mi rendono molto fiducioso. Posso dire sinceramente che ci aspetta un futuro brillante! Dai un pesce a un uomo e si nutrirà per un giorno … dai a questi ingegneri alcune API open source, Internet e un editor di testo e osserva il futuro davanti ai tuoi occhi.
Vlad Iordache, membro della squadra T.F.L  
Dal nostro punto di vista ‘HackItAll 2017’ è stato un hackathon di grandissimo successo, in cui il team LSAC ha dimostrato ancora una volta di poter organizzare un evento incredibile! (Questo non è il primo evento organizzato da loro a cui abbiamo partecipato). Possiamo dire che nelle scorse 24 ore abbiamo migliorato molto le nostre competenze tecniche e abbiamo preso maggiore confidenza con la programmazione di Python e Raspberry Pi. Personalmente questo evento mi ha lasciato un bellissimo ricordo e un meraviglioso premio. I partecipanti di quest’anno hanno affrontato la sfida alla grande e sono stati all’altezza dell’evento. Ho visto progetti molto interessanti e realizzati al meglio che hanno dimostrato l’ottima preparazione dei partecipanti.
Cristi Stefan Buzec, membro della squadra “.titanic {float: none};”  
La squadra “.titanic {float: none};” si è trovata ad affrontare questo tipo di requisiti e format per la prima volta. Siamo molto felici di essere riusciti a conquistare il podio, pur essendo questo il primo evento per noi come squadra. Questo premio per noi rappresentava un valore aggiunto, ma non era il nostro obiettivo finale. Quel che ci interessava di più era creare un prodotto eccezionale e di massima funzionalità nell’arco di 24 ore.

Impressioni raccolte durante l’hackathon HackITAll


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