App sulla cresta dell’onda: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

La privacy su Internet è un argomento molto in voga di questi tempi. Ma non tutti sono consapevoli del fatto che le app così facili da scaricare sui dispositivi mobili espongono le informazioni private a molti rischi. Molte di queste app sono talmente popolari che nessuno si chiede se sia realmente giusto concedere loro tutte quelle autorizzazioni.

Una volta concesse, tali autorizzazioni possono distruggere la nostra privacy e aumentare la nostra vulnerabilità nei confronti dei malware. Ma è possibile esaminare questi rischi senza dover analizzare ciascuna singola app?

Maggiori informazioni sulle tue app

È proprio vero. La versione beta della funzionalità Privacy Advisor di Avira Antivirus Security per Android fa esattamente questo. Analizza il fattore di rischio di ogni app presente sul tuo smartphone, classificandola in app ad alto, medio o basso rischio. Nonostante i rischi individuati, puoi decidere se considerare comunque affidabile l’app, basandoti sul numero di download e sulla reputazione dell’azienda che l’ha pubblicata.

Ecco una rassegna di Privacy Advisor sui rischi per la privacy di cinque applicazioni per smartphone estremamente popolari

LinkedIn

– Rileva la tua posizione esatta (tramite le reti GPS o mobili).

– Può influire negativamente sulla batteria controllando la funzione di vibrazione o entrando in modalità standby.

– Può leggere gli eventi del calendario e le informazioni riservate, inclusi i messaggi di amici e colleghi. L’app può salvare i dati anche se sono di natura riservata o sensibile.

– Può leggere o modificare il contenuto della scheda SD.

– Può creare account o eliminare quelli esistenti e anche trovare account di altre applicazioni installate.

– Può attivare o disattivare la sincronizzazione.

– Può avere accesso illimitato a una rete e inviare i tuoi dati su Internet senza autorizzazione.

– Può leggere l’agenda dello smartphone e altri tuoi dati personali, inclusa la frequenza delle chiamate, delle mail e delle comunicazioni con altre persone. Il malware può reindirizzare questi contatti a tua insaputa.

– Inoltre, può modificare l’agenda ed eliminare i dati dei contatti.

Instagram

– Esegue registrazioni audio usando il microfono, in qualunque momento, senza richiedere alcuna conferma.

– Rileva la tua posizione esatta (tramite le reti GPS o mobili).

– Può influire negativamente sulla batteria.

– Legge le informazioni dei contatti e può inviarle ad altri utenti.

– Legge o modifica il contenuto della scheda SD.

– Usa la fotocamera per scattare foto o girare video in qualunque momento, senza richiedere alcuna conferma.

– Legge l’agenda dello smartphone e altri tuoi dati personali, inclusa la frequenza delle chiamate, delle mail e delle comunicazioni con altre persone. Il malware può reindirizzare questi contatti a tua insaputa.

Skype

– Può leggere l’agenda dello smartphone e altri tuoi dati personali, inclusa la frequenza delle chiamate, delle mail e delle altre comunicazioni. Il malware può reindirizzare questi contatti a tua insaputa.

– Permette all’app di comporre numeri di telefono senza una tua richiesta specifica. Nel caso in cui tu venga infettato dal malware, questo può causare costi aggiuntivi.

– L’app può eseguire registrazioni audio in qualunque momento senza richiedere alcuna conferma.

– Inoltre, l’app può scattare foto e girare video usando la fotocamera senza richiedere alcuna conferma.

– Legge messaggi SMS e MMS e li cancella senza mostrarteli.

– Può leggere o modificare l’agenda.

WhatsApp

– Legge l’agenda e i dati dello smartphone, inclusa la frequenza delle chiamate, delle mail e delle altre comunicazioni. Il malware può reindirizzare questi contatti a tua insaputa.

– L’app può eseguire registrazioni audio usando il microfono, in qualunque momento, senza richiedere alcuna conferma.

– Inoltre, l’app può scattare foto e girare video usando la fotocamera senza richiedere alcuna conferma.

– Legge i messaggi SMS e MMS e li cancella senza mostrarli all’utente.

– Può leggere o modificare l’agenda.

Shazam

– Esegue registrazioni audio usando il microfono, in qualunque momento, senza richiedere alcuna conferma.

– Inoltre, può scattare foto e girare video usando la fotocamera senza richiedere alcuna conferma.

Dunque, a quanti rischi sei esposto?

Bastano cinque applicazioni più popolari per farti capire che sei esposto a parecchi rischi. Viene da chiedersi se le autorizzazioni concesse a tutte le altre app presenti sullo smartphone abbiano veramente a che fare con la loro funzionalità. O se non sia meglio disinstallarle. A te la scelta, la privacy è la tua.

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