Nome del virus: Worm/Ntech.D Scoperto: 13/08/2007 Tipo: Worm In circolazione (ITW): Si Numero delle infezioni segnalate: Basso Potenziale di propagazione: Medio Potenziale di danni: Medio File statico: Si Dimensione del file: 20.992 Byte Somma di controllo MD5: DFADE0D9B21BE4FD57DD6975D9FE7CCD Versione IVDF: 6.39.00.233 - lunedì 13 agosto 2007
Generale Metodo di propagazione: • Email Piattaforme / Sistemi operativi: • Windows NT • Windows 2000 • Windows XP • Windows 2003 Effetti secondari: • Scarica un file “maligno” • Duplica file “maligni” • Utilizza un proprio motore SMTP per l'invio di email File Crea la seguente directory: • %WINDIR% \temp\ Sovrascrive un file. – %SYSDIR% \driver\secdrv.sys Vengono creati i seguenti file: – %SYSDIR% \driver\runtime.sys Viene eseguito ulteriormente dopo che è stato completamente creato. Riconosciuto come: RKit/Posh.A – %WINDIR% \temp\startdrv.exe Riconosciuto come: Worm/Ntech.E – %SYSDIR% \driver\runtime2.sys Riconosciuto come: RKit/Posh.A Prova a scaricare un file: – La posizione è la seguente: • http://67.18.114.98/********** Viene salvato in locale sotto: %TEMPDIR% \%molte cifre casuali% 8.exe Inoltre questo file viene eseguito dopo essere stato completamente scaricato. Ulteriori analisi hanno accertato che questo file è anch'esso un malware. Prova ad eseguire il seguente file: – Nome del file: • %SYSDIR% \driver\runtime2.sys Utilizzato per nascondere il processo dal Task Manager. Riconosciuto come: RKit/Posh.A Registro Uno dei seguenti valori viene aggiunto per eseguire il processo dopo il riavvio: – HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run • startdrv"="%WINDIR% \Temp\startdrv.exe" Vengono aggiunte nel registro le seguenti chiavi con lo scopo di caricare i servizi dopo il riavvio: – HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_SECDRV\0000\Control\ ActiveService • Secdrv – HKLM\SYSTEM\ControlSet001\Enum\Root\LEGACY_RUNTIME\0000\Control\ ActiveService • runtime – HKLM\SYSTEM\ControlSet001\Enum\Root\LEGACY_RUNTIME2\0000\Control\ ActiveService • runtime2 Email Contiene un motore SMTP integrato per inviare spam. Verrà stabilita una connessione diretta con il server di destinazione. Le caratteristiche sono descritte di seguito: Da: Indirizzi recuperati da internet. Non si presupponga che fosse intenzione del mittente inviare questa email. Potrebbe non essere a conoscenza della propria ”infezione” o addirittura potrebbe non essere “infetto”. In più si potrebbero ricevere email bounce che diranno che si è “infetti”. Questo potrebbe comunque non essere il caso. A: – Indirizzi recuperati da internet. Oggetto: Uno dei seguenti: • A pretty-pretty fly • Always ready • Anything else? • Enjoy with you hard stick • Here is it • Hot game • Hot pictures • Joy stick • Magic is real • Magic stick • Something hot • Super stick • To be or not to be. To be... • Very-very magic stick • You ask me about this game, Here is it • You can... La riga dell'oggetto è vuota. La riga dell'oggetto contiene delle lettere casuali. Corpo dell'email: Il corpo dell’email è come uno dei seguenti: • %sostituzione 1% , %sostituzione 2% ! Funny game. %sostituzione 3% fucks %sostituzione 4% ... In your attachemnt. • %sostituzione 1% , %sostituzione 2% ! Amusing game. %sostituzione 3% fucks %sostituzione 4% ... In your attachemnt. Seguito da uno dei seguenti: • Best Regards. • Bye. • Good Bye. • Regards. • Thanks. %sostituzione 1% può essere esteso ad uno dei seguenti: • Good afternoon • Good Day • Good evening • Good morning • Hello • Helo • Hi %sostituzione 2% può essere esteso ad uno dei seguenti: • buddy • dear Friend • dear • friend • man • old chap %sostituzione 3% può essere esteso ad uno dei seguenti: • Angelina Jolie • Carrie Ann Moss • Lara Croft • Nicole Kidman %sostituzione 4% può essere esteso ad uno dei seguenti: • Dart Wader • Harry Potter • Luke Skywalker File allegato: L'allegato è un archivio che contiene una copia del malware stesso. L’email si presenta come di seguito: Backdoor Contatta il server: Il seguente: • 216.195.61.87:2581 Capacità di controllo remoto: • Inviare email Tecnologia Rootkit – I propri file – I propri processi Metodo utilizzato: • Nascosto dalla Interrupt Descriptor Table (IDT) “Aggancia” le seguenti funzioni API: • ZwDeleteValueKey • ZwEnumerateKey • ZwOpenKey • ZwSetValueKey
Descrizione inserita da Viktor Graeber su lunedì 13 agosto 2007 Descrizione aggiornata da Philipp Wolf su lunedì 13 agosto 2007
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