martedì 31 agosto 2010

L'indagine di Avira dimostra che una persona su tre ritiene che tutti i siti Web costituiscano una minaccia alla sicurezza

Tettnang, 31 agosto 2010 - Avira, azienda leader nel settore della sicurezza IT, ha condotto a luglio un'indagine sugli utenti informatici in tutto il mondo che dimostra che più di una su tre persone ammettono che "in quanto a sicurezza, ovunque in Internet tutti i siti web sono pericolosi allo stesso modo".

Nell'indagine, condotta su 100 milioni di clienti di Avira in tutto il mondo, è stato chiesto a un campione casuale di utenti: "Dove sospettate che vi sia il maggiore pericolo di infezione malware in Internet?" Le risposte sono state 3.325, suddivise nel modo seguente:

  • 12,59% - I giochi online (poker, ecc.) sono molto in voga e lì il pericolo è molto alto
  • 22% - Gli utenti sono esposti a questo tipo di pericoli soprattutto sui siti dal contenuto pornografico
  • 26,69% - I cosiddetti siti Warez, che offrono software illegale, sono estremamente pericolosi
  • 4,14% - I grandi portali sono particolarmente vulnerabili, data la loro popolarità
  • 34,5% - In quanto a sicurezza, ovunque in Internet tutti i siti web sono pericolosi allo stesso modo

"Per alcuni aspetti, è incoraggiante notare che oltre il 33 percento della nostra base di utenti ha imparato che le minacce alla sicurezza possono provenire da qualsiasi sito Web, ma si tratta anche di un'analisi della nostra società in senso più ampio, dove una persona su tre non può fidarsi di alcuno dei siti Web che visita", ha affermato Sorin Mustaca, esperto della sicurezza dei dati di Avira. "La nostra indagine dimostra che i consumatori sono sempre più consapevoli dei pericoli a cui possono essere esposti mentre navigano sul Web e noi ad Avira siamo lieti di poter garantire la sicurezza dei nostri utenti durante la navigazione in Internet".

Avira survey chart - Web Safety

Informazioni su Avira

Avira è un produttore leader a livello mondiale di soluzioni di sicurezza IT per l'uso professionale e privato. Con un'esperienza più che ventennale, l'azienda rientra tra i pionieri del settore. In qualità di socio fondatore dell'associazione "IT Security made in Germany" (ITSMIG e.V.), Avira si impegna a offrire esclusivamente prodotti per la sicurezza IT che non lascino spazio allo spionaggio di dati.

Questa azienda tedesca specializzata nella sicurezza IT, ha la sua sede principale a Tettnang am Bodensee e numerose sedi operative in tutto il mondo. Avira si avvale della collaborazione di circa 300 persone e dà un contributo fondamentale alla sicurezza di milioni di utenti privati grazie alla protezione antivirus Avira AntiVir Personal.

Tra i clienti nazionali e internazionali possiamo annoverare rinomate aziende quotate in borsa, ma anche piccole e medie imprese e istituti di formazione, nonché committenti pubblici. Oltre che della protezione dell'ambiente virtuale, Avira si occupa anche di aumentare la sicurezza nel mondo reale sostenendo la Fondazione Auerbach, un'associazione creata dal fondatore dell'azienda che promuove progetti di interesse comune e sociale, nonché l'arte, la cultura e la scienza.

Chi siamo

Avira desidera che i suoi clienti siano immuni da spyware, phishing, virus e altre minacce vaganti su Internet. L’azienda è stata fondata 25 anni fa in seguito alla promessa di Tjark Auerbach: “Creare software da cui i miei amici e la mia famiglia possano trarre beneficio”. Oggigiorno sono più di 100.000.000 gli utenti e piccole aziende che fanno affidamento sull’esperienza di Avira in termini di sicurezza e sul premiato software antivirus, e Avira è diventata la seconda azienda leader nel mercato. Avira fornisce protezione e sicurezza informatica a computer, smartphone, server e network, sia tramite software che con servizi cloud.

Oltre alla protezione dell’universo online, il CdA di Avira promuove il benessere di quello offline, attraverso la Auerbach Foundation, una fondazione che supporta progetti di carattere sociale e filantropico. La filosofia della fondazione è “aiutare le persone ad aiutare se stesse”.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.avira.com oppure unirsi alla community su www.facebook.com/avira.