giovedì 16 dicembre 2010

Un sondaggio Avira rivela l'insoddisfazione degli utenti di prodotti antivirus

Oltre il 60% dei consumatori ha testato più prodotti antivirus nell'arco di un anno; 1 su 4 ha disattivato la protezione antivirus sul proprio PC

Tettnang, Germania, 16 dicembre, 2010 – Avira, uno dei massimi esperti in materia di sicurezza informatica, lo scorso novembre ha condotto un sondaggio tra gli utenti informatici di tutto il mondo da cui emerge che oltre il 60% degli intervistati ha testato più prodotti antivirus nel corso di un anno. Il 25% ha inoltre ammesso di aver disattivato la propria protezione antivirus perché, a suo avviso, colpevole di rallentare le prestazioni del computer.

Il sondaggio ha visto la partecipazione di un campione di 9.091 consumatori con un margine di errore tra lo 0,28 e l'1%. Le domande sono state rivolte agli oltre 100 milioni di clienti Avira in tutto il mondo, conferendo al sondaggio un taglio internazionale. Ecco i principali dati emersi dal sondaggio Avira sulla sicurezza dello scorso novembre:

  • il 62,84% ha testato più prodotti di sicurezza nell'arco di un anno sullo stesso computer;
  • il 25,15% ha disattivato il software antivirus perché aveva l’impressione che rallentasse il computer;
  • il 12,01% ha pensato di non utilizzare Internet per motivi di sicurezza.

"Non c'è da stupirsi che in un anno i consumatori provino più prodotti per la sicurezza: tutti sono alla ricerca del prodotto giusto in grado di bilanciare protezione efficace e utilizzo delle risorse del computer", ha affermato Sorin Mustaca, esperto Avira di sicurezza dati. “L’aspetto più preoccupante emerso dal sondaggio è quel 25% degli intervistati che ammette di aver disattivato i propri prodotti antivirus perché aveva l’impressione che compromettessero le prestazioni della macchina. Questa prassi non è mai una buona idea perché lascia il computer totalmente in balia anche del più semplice dei virus, consentendo ai criminali informatici di includerlo in un botnet usato per diffondere malware e phishing. Per i venditori si tratta di un segnale chiaro: occorre prestare ancora più attenzione per evitare di sovraccaricare il software di sicurezza con funzioni che possono avere ripercussioni sulle prestazioni del sistema. In fin dei conti, in fatto di sicurezza, è meglio avere una protezione minima che passa inosservata piuttosto che una protezione piena di funzioni extra che l'utente disattiva per riuscire a utilizzare il proprio computer"

Chi siamo

Avira desidera che i suoi clienti siano immuni da spyware, phishing, virus e altre minacce vaganti su Internet. L’azienda è stata fondata 25 anni fa in seguito alla promessa di Tjark Auerbach: “Creare software da cui i miei amici e la mia famiglia possano trarre beneficio”. Oggigiorno sono più di 100.000.000 gli utenti e piccole aziende che fanno affidamento sull’esperienza di Avira in termini di sicurezza e sul premiato software antivirus, e Avira è diventata la seconda azienda leader nel mercato. Avira fornisce protezione e sicurezza informatica a computer, smartphone, server e network, sia tramite software che con servizi cloud.

Oltre alla protezione dell’universo online, il CdA di Avira promuove il benessere di quello offline, attraverso la Auerbach Foundation, una fondazione che supporta progetti di carattere sociale e filantropico. La filosofia della fondazione è “aiutare le persone ad aiutare se stesse”.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.avira.com oppure unirsi alla community su www.facebook.com/avira.